You feel like a bug!

23 May, 2006

Sveglio presto

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 7:22

Remains

Stamane sveglia alle 6.00, di colpo apro gli occhi e so che mi devo alzare e fare tutta una serie di cose. La prima, e più importante, è farmi un glorioso caffè americano, bello lungo e nero, la seconda è fumarmi una cicca. Poi vengono la posta, il blog, Slashdot, Ziobudda, Repubblica, i blog degli amici. Sono proprio un nerd! Devo anche farmi la barba… Ieri sera ho sostituito i generici paesaggi marini che decoravano la mia stanza da letto (dell’epoca Terribile) con delle ben più interessanti stampe prese da Akira di Katsuhiro Otomo. Ho appena finito di leggere ‘Resti‘ una storiaccia apocalittica a fumetti sul solito tema degli zombie che invadono la terra, a firma di Steve Niles e Kieron Dwyer. Ci sono molti punti di contatto con una storia che stavo scrivendo io, tanti anni fa (qui trovate il terzo capitolo), quando abitavo a Palermo (E ditemi voi se non è uno scoop: Gli Zombie a Palermo! Minchia! Un manipolo di tossici nichilisti intrappolati all’ultimo piano del Grattacielo Indaco!! Tanta droga, tanta musica, tanto sesso e violenza)

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21 May, 2006

Too high for Kafkahigh

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 20:03

Torino Comics

Buonasera e buonadomenica dagli studi di casamia. Se vi dico che sto bene è perchè sono un po’ tirchio con le parole. In realtà sto troppo bene. Può darsi che alla fine sia tutta un’illusione ma non mi importa. Ho vissuto questi momenti, sono stato bene, il mio cuore è in pace. Ho passato un giorno e mezzo in compagnia di Pinky/Arcobaleno e nonostante le mie paranoie ce la mettano tutta per (dis)turbarmi, alla fine in realtà sono stato capace e contento di superare le mie piccole fobie. Sono appena tornato o quasi. Oggi siamo stati un bel po’ a TorinoComics, la mostra dei fumetti. Nel clamore ce la siamo spassata alla grande, facendo foto, ridendo. Tra i vari cosplayers ho perfino incontrato un tizio vestito da Gaara, era molto carino e anche il costume era notevole. Ho comprato anche parecchie cose, tra fumetti e regalini per i miei amici. Pinky ha veramente fatto un casino di foto, ve ne posterò qualcuna appena me le manda.
Baci a tutti voi, oggi sono per la pace.

Aggiornamento 22/05 beccatevi qualche immagine scattata questo weekend. Nei riflessi si vede anche la mia pelata…

Il metrò

Ancora il metrò : Percussion of Light

Walk - Don’t Walk:

Illumination through Evolution:

Il cielo su Torino:

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20 May, 2006

Yirp

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 1:00

Sono stato trascinato, mio malgrado ,e in compagnia di Jeannotte e Armandoeusa, sono andato a vedere ‘Il Codice Da Vinci’. L’idea è carina, il film è un medio hollywoodiano. Non so cosa passerà nella testa della gente (il cinema era pieno) ma spero che almeno passi il messaggio, neanche tanto velato, che la Chiesa ha parecchie cose da nascondere, indipendentemente dalla credibilità del tutto. L’avevo detto anche l’altro giorno che la polemica dei porporati contro il film aveva il sapore di uno scontro tra ‘fiction’. Dati i miei gusti un po’ ‘marci’ ho trovato particolarmente sexy il monaco Silas, in particolare questa cosa del cilicio mi ha turbato non poco, potrebbe diventare un accessorio ‘in’ fra le checche . Avrei volentieri ucciso (con un colpo secco sotto il naso, à la Rainbird de ‘L’Incendiaria’) la ragazzina stronza, al mio fianco, che aveva letto il libro e anticipava tutte le battute e la Doeusa si è anche girata, piccata e velenoira per rimproverarla, poi vedendo che si poteva fare poco, si è alzata e si è andata a sedere da un’altra parte, brontolando ‘Avete rotto i coglioni! Avete rotto i coglioni!’ Poi all’uscita discorsi, discorsi discorsi con la Doeusa : Calvi, Marcinkus, Ratzinger e Padre Georg, medicina olistica, vibrazioni, tumori e lo sapevate che il testicolo sinistro simboleggia la Madre?
Sono stanco, domani e dopodomani saranno giornatone, quindi è bene che adesso io vada a dormire.
Notte.

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17 May, 2006

Pond in my belly

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 20:50

Pond

Oggi ho sperimentato una nuova release del ‘Ruby Red Decay’ , basta affogare le fettine di mango , anzichè col Nero d’Avola, il miele di sicomoro e i petali di rosa rossa, con un po’ di Negroamaro di Puglia. E va bene liscio così, come macedonia creativa. Il nome? ‘Love death and decay’. Fate solo attenzione che il mango non sia proprio maturissimo e/o filaccioso sennò rischiate di sentire un retrogusto di ‘acqua di stagno’ che dà l’idea della decadenza in pieno.

Ho scaricato, via torrent, un film, l’unico credo, di Jean Genet : ‘Un chant d’amour‘ storiaccia torbida di amori maschili in un carcere (1950). Il film è muto, molto visuale, in b/n purissimo, e con un commento sonoro azzeccato. Adoro la scena della sigaretta. So che in Italia è bandito per qualche ‘curioso’ motivo.

Oggi up and down di sensazioni. Il ragazzo che sto frequentando è un po’ sfuggente, oppure lo sono io, e comunque non è un buon momento per i discorsi seri. Quindi nicchiamo e speriamo in tempi più tersi. Avrei voluto uscire stasera ma mi devo confrontare con un pacco inspiegabile. L’alternativa sarà fare una maratona di ‘Excel Saga’ su dvd.

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16 May, 2006

Libri al kilo

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 23:12

Book of the dead

Oggi un’altro dei miei soliti ‘rampage’ alle bancarelle dove si vendono libri al kilo.( Di solito all’interno di faraonici Mall Post-colombiani).

Invece di indicarne subito i titoli li postporrò a una citazione qualsiasi dall’interno del testo. Così da darvene un pezzo. Perchè voi siete importanti.

A) ‘Una vespa s’inchiodò nella testa di un serpente e lo torturava senza tregua. E quello non poteva fare niente, niente! per liberarsi dal tormento e dalla rabbia. Passava un carro per strada. Ammazzarsi per ammazzare: non c’era via di scampo. Mise la testa sotto la ruota: e fu finita per tutti e due‘ (Esopo, Favole)
[ Citazione che apre ‘Cazzi e Canguri (pochissimi i canguri) di Aldo Busi, Frassinelli, 1994]

B) ‘Pasolini noticed that fireflies were starting to disappear from Europe in the 1950s. He associated their disappearance with that of various ideologies. When people stop believing the same thing, the fireflies disappear. Just like the creatures from Fantasia, nothingness conquered them. To prolong Pasolini’s metaphor, how might you explain the proliferation these days of fireflies in the United States? What are the inhabitants of Cincinnati believing in ?
[ Da ‘Bjork’ Libro Illustrato , Mondadori , 2001 ]

C) ‘A Scienza del comportamento è considerato un assioma che i vampiri si muovono all’interno di un loro territorio, mentre i cannibali scorrazzano per tutto il paese‘.
[ Da ‘Hannibal’ di Thomas Harris, Oscar Mondadori, 1999]

Per quanto riguarda il libro di Bjork, ho deciso che lo regalerò ad Arcobaleno, fralaltro è merito di Bjork se ci siamo conosciuti, in un modo o nell’altro. Gli altri due saranno il mio pane-pensiero durante gli spostamenti in metrò e bus nei prossimi giorni.

Spesa totale 5,58 euro.

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15 May, 2006

Baci e Morsi

Filed under: Diario — scritto da Kafkahigh @ 23:06

H2Odio

Ho appena finito di vedere H2Odio di Alex Infascelli, era in allegato con Repubblica XL qualche settimana fa. Un film etereo, pieno di atmosfere rarefatte. Infascelli dimostra di aver appreso e rielaborato certi elementi del cinema di tensione all’italiana, Argento è un nome che mi viene in mente, ma c’è veramente di tutto in questo film. Di Argento credo abbia preso principalmente il tema che lega la storia, la mostruosità insita in ognuno di noi o anche l’idea del Tiaso virginale/inquietante. Ma poi c’è Cronenberg e il suo Dead Ringers, c’è anche qualcosa di Lynch, forse l’atmosfera sempre in bilico tra il sogno e l’incubo, potrebbe aver mutuato qualcosa dal De Palma di Carrie. C’è sicuramente molto cinema americano, di genere e non, c’è un sapiente uso del montaggio, una splendida fotografia e anche qualche effetto speciale affatto scontato. La colonna sonora è infine azzeccatissima. Mi piace un sacco quando gli autori italiani rielaborano e sfornano qualcosa di originale. Ci sono anche un paio di scene che mozzano il fiato (baci?) o fanno gridare (morsi?), scegliete voi. Per alcuni minuti ci si sente come le protagoniste, perse in un delirio dovuto al digiuno. Nutrirsi solo di acqua, si può? Forse io mi trovo in un momento particolarmente delicato, ma in questo film si affronta il tema che più volte è tornato nei miei post: la paura e la necessità di superarla. Immaginate di finire in un posto deserto dove tutte le vostre sicurezze vi abbandonano, immaginate di essere soli. Realmente soli.
Adesso, come tanti anni fa, mi ascolto Aces High degli Iron Maiden e in quei trenta secondi iniziali mi immagino la potenza di una sollevazione che fa dei reietti dei vendicatori. Sogno una rivincita insomma. Abbasso la paura, viva la forza dell’affermazione. Viva la rivoluzione.

Infine un plauso e un enorme grazie al caro Zosimos che si è battuto per una giusta causa.

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